Moneta di Francesco I d'Angoulême, coniata nel periodo 1515-1522. Il dritto presenta un giglio accompagnato da una croce, mentre il rovescio è contraddistinto da simboli caratteristici dell'emittente. Catalogata come Crippa 7 e MIR 265, questa emissione è considerata rara e di notevole rilevanza per i collezionisti.
Esteticamente, il denaro si distingue per la sua raffinata esecuzione, evidenziata dalla qualità della lavorazione e dalla chiarezza dei dettagli. La rappresentazione del giglio, simbolo di regalità, è realizzata con cura, conferendo all'opera un forte valore iconografico.
Il pezzo si presenta in stato di conservazione SPL (Splendido), senza evidenti segni di usura e con una patina che ne esalta la bellezza. Data la sua rarità e il richiamo storico, questa moneta potrebbe rivestire un significato significativo per studiosi e appassionati della numismatica.