Opus magnum di Francesco Guicciardini, 'La storia d'Italia Divisa in Venti libri' è una fondamentale opera storica pubblicata nel 1587 a Venezia presso Domenico Farri. Realizzata in formato 4°, si presenta suddivisa in tre parti, ognuna corredata del proprio frontespizio. Il volume comprende 46 fogli non numerati (Dedica, Tavola e Vita del Guicciardini di Remigio Fiorentino), 9 fogli non numerati (Giudizio di Thomaso Porcacchi sopra l'Historia…) e 488 pagine numerate, assieme alle ultime 111 pagine riferite agli ultimi quattro libri dell'Historia d'Italia.
Questa edizione è caratterizzata da raffinati elementi tipografici, tra cui marchi tipografici sui frontespizi, che contribuiscono al valore estetico e storico dell'opera. Rilevante è il giudizio di Thomaso Porcacchi, inserito nell'opera, che valorizza il contenuto espositivo della storia italiana. L'opera è custodita in un moderno cartonato con tassello e titolo calligrafico, manifestando l'attenzione alla conservazione di questo importante volume.
Lo stato di conservazione è buono e testimonia l'importanza storica dell'autore e della sua opera. Senza dubbio, rappresenta una lettura imprescindibile per chi desidera comprendere la storia d'Italia attraverso una delle penne più illustri del Rinascimento.