Opera di Francesco Guicciardini, pubblicata nel 1563 a Venezia presso Nicolò Bevilacqua. Volume in formato quarto, composto da 24 carte non numerate e 470 carte numerate, seguito da una carta non numerata. L'opera presenta una pregevole marca tipografica al frontespizio ed al colophon.
Il volume offre un prezioso contributo alla storia grazie all'aggiunta di sommari per ogni libro, insieme ad annotazioni marginali delle notabili avvenimenti, realizzate dal reverendo padre Remigio Fiorentino. La legatura, risalente al XVII secolo, è in piena pelle, dotata di nervi e fregi dorati sul dorso, subendo precedenti restauri.
Il volume, esemplare di notevole importanza bibliografica, è in buono stato di conservazione, nonostante richieda attenzione a causa della sua età e della delicata legatura.