L'opera 'Natura morta di fiori con tendaggio', attribuita a Francesco Gianlisi, è un dipinto ad olio su tela, datato tra il 1650 e il 1720, che misura 90x134 cm. La composizione evidenzia la maestria dell'autore nella rappresentazione di fiori e drappeggi, elementi che testimoniano la sua capacità di catturare la luce e la texture.
La natura morta è caratterizzata dall'uso di colori vivaci e da un elaborato trattamento dei dettagli, con fiori che si stagliano su uno sfondo che accentua il gioco di luci e ombre. Il tendaggio, appoggiato con eleganza, aggiunge profondità all'opera, creando un contrasto dinamico con i soggetti floreali.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, incorniciata in un elegante profilo in legno dorato. Si segnala la provenienza da collezioni storiche, con riferimento alla Fondazione Zeri, catalogata con il numero 85754. La firma dell'autore non è visibile, ma le caratteristiche stilistiche sono coerenti con il periodo individuato.