Il dipinto, attribuito a Francesco Furini (1603 - 1646), rappresenta Il sacrificio di Isacco, eseguito in olio su tela, con dimensioni di cm 129,5 x 96, inclusa la cornice.
Questo lavoro cattura il momento culminante della narrazione biblica, evidenziando l'interazione emotiva tra Abramo e l'angelo. La composizione è caratterizzata da una lettura innovativa, con il gesto dell'angelo che denota delicatezza e umanità.
Il dipinto si distingue per l'uso sapiente del chiaroscuro e una stesura pittorica densa, elementi che rimandano alla fase matura dell'artista. Le due attribuzioni a professionisti riconosciuti, unitamente alla provenienza dalla collezione privata, ne confermano l'autenticità e il valore nel contesto della pittura fiorentina del Seicento.