Attribuito a Francesco Fanelli (Firenze, 1577 – Parigi ?, 1663), Amorino che cavalca un delfino: bronzetto di soggetto mitologico. L’opera presenta una modellazione in bronzo con patina naturale trasparente color marrone su patina artificiale nera. Le dimensioni complessive misurano cm 14,5 × 14,5 × 10; il bronzo è indicato in cm 11 × 10,5 × 8,5. La datazione è proposta come probabilmente XVII secolo.
La scena raffigura un Cupido/amorino nell’atto di cavalcare un delfino, brandendo una piccola clava nella mano destra. La mano sinistra è tenuta spalancata, con le fauci del mammifero aperte e la dentatura in evidenza, elemento iconografico che conferisce al soggetto un carattere più “mostruoso” che naturalistico. L’esecuzione privilegia la resa plastica delle superfici e la definizione delle masse, con particolare attenzione all’atteggiamento dinamico del personaggio e alla torsione del corpo del delfino.
La finitura è caratterizzata dalla sovrapposizione tra patina naturale trasparente e sottostante patinatura artificiale nera, visibile per tracce e variazioni di tono. Non risultano informazioni aggiuntive su firma o iscrizioni. L’esemplare risulta “invenduto” secondo i dati di lotto. È menzionata la presenza di un modello affine conservato presso i Musei Civici di Padova, con riferimento a possibili attribuzioni alternative; è inoltre indicata una corrispondenza con una coppia di bronzetti passata in asta nel 2019.