Attribuito a Francesco Erizzo, questo scudo della croce da 140 soldi è stato coniato tra il 1631 e il 1646. Realizzato in argento, presenta un peso di 31,59 gr e un diametro di 42,50 mm.
Sul dritto si evidenzia una croce ornata da decorazioni fogliate, accompagnata da quattro foglie di vite; in basso sono presenti le sigle B B, riferite a Bernardo Balbi, responsabile della zecca. Il rovescio mostra un leone in soldo, racchiuso entro uno scudo ornato, rappresentazione simbolica del potere veneziano.
L'opera è classificata come rara e presenta uno stato di conservazione q.SPL. È documentata nei testi Montenegro (1524), Paolucci (9) e CNI (83), attestandone l'importanza storica e collezionistica.