Francesco e Girolamo Bassano, attribuzione, Cristo al Calvario. Scuola Veneta, XVI secolo. Olio su tela, eseguito entro cornice coeva; dimensioni h cm 70 x l cm 61. L’opera presenta il tema dell’“Andata al Calvario”, soggetto di particolare fortuna nella produzione della bottega bassanesca.
La composizione si richiama a un modello ideato da Francesco il Giovane, detto Bassanino, conservato nella collezione De Frey di Parigi, proponendone una reinterpretazione caratterizzata da intensa costruzione luministica e vivacità cromatica. La struttura dell’insieme e la resa atmosferica evidenziano un impianto narrativo tipico del linguaggio della bottega, con possibile intervento in collaborazione tra più membri, come indicato dalle informazioni di lotto (probabile partecipazione di Girolamo e Leandro).
Dal punto di vista conservativo, l’opera risulta in stato dichiarato ottimo. Sono segnalati restauri consistenti comprensivi di pulitura, rintelatura e lievissime integrazioni pittoriche. La scheda riporta una provenienza da collezione privata. La documentazione bibliografica indicata include Edoardo Arslan, I Bassano (1960), Licisco Magagnato, Catalogo del Museo Civico di Bassano (1978), Bénézit – Dictionnaire des Peintres, Mauro Natale, Art vénitien en Suisse et au Liechtenstein e Sandra Moschini Marconi, Gallerie dell’Accademia di Venezia – XVI secolo; perizia e ricerca tecnico-bibliografica sono attribuite a Galleria d’Orlane e al dott. U. Bocchi.