Francesco Donà, doge LXXIX (1545–1553) — Zecchino dogale in oro, coniato a Venezia, s.d. Il lotto presenta un esemplare di peso 3,49 g e diametro 20,90 mm. La descrizione delle parti figurative corrisponde alle tipologie del diritto e del rovescio indicate nella scheda.
Al dritto San Marco è raffigurato stante e rivolto verso sinistra, mentre porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, al di sotto dell’orifiamma, compare la dicitura “DVX”. Al rovescio è raffigurato il Redentore stante e frontale entro aureola ellittica cosparsa di stelle. La scheda riporta riferimenti bibliografici e l’indicazione di rarità.
La conservazione è descritta con “lievissimi graffietti” su fondi lucenti. Non risultano ulteriori elementi di autenticazione o informazioni di firma oltre ai dati tipologici riportati. Stato del lotto: venduto.