Francesco De Larderel, Eredi Chemin e Lamotte - Atlante delle carte geometriche ed architettoniche dello Stabilimento di acido boracico in Toscana, 1834
L'opera presentata è un Atlante manoscritto risalente al 1834, di dimensioni 630 x 460 mm. La copertura è realizzata in legatura coeva di marocchino rosso, decorato con una cornice oro e secco sui piatti. Il frontespizio è elaborato in calligrafia, con un stemma nobiliare in calce. Composto da 29 tavole eseguite in inchiostro nero e acquerellate, quest'opera documenta vedute, disegni planimetrici e sezioni relative agli stabilimenti industriali di De Larderel, situati nell'area dei soffioni boraciferi in Toscana.
Le tavole offrono una preziosa visione degli impianti di produzione di acido borico avviati dal francese Francois Jacques Larderel, evidenziando non solo la rilevanza industriale dell'epoca, ma anche le tecniche ingegneristiche impiegate. Nonostante l'assenza di datazione precisa, l'opera è riconducibile alla prima metà del XIX secolo e risulta di notevole interesse storico e culturale, come attestato dalla Sovrintendenza archivistica del Lazio. È presente una seconda raccolta in 4° oblungo con 22 tavole legate in pelle rossa, caratterizzate da cornici concentriche e decorazioni a secco.