Opera di Francesco de Bourcard, intitolata 'Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti', risalente al 1853, composta da due volumi in formato ottavo, pubblicati da Gaetano Nobile. Questa raccolta rappresenta la più celebre iconografia dei tipici personaggi partenopei, come documentato nei cataloghi Colas, Lipperheide e Vinet.
L'opera è arricchita da 100 tavole incise in rame in bianco e nero, sebbene presenti lievi fioriture e bruniture delle tavole. Si segnala che nel primo volume è presente una tavola staccata. La legatura originale dei volumi è in tela con i piatti incollati: purtroppo, si notano alcuni difetti, tra cui un graffio nel secondo volume.
Nonostante i segni del tempo, l'opera conserva un'importante valenza storica e documentaristica, offrendo una finestra sui costumi e le tradizioni della Napoli del XIX secolo.