Opera di Francesco Daniele, pubblicata nel 1778 a Caserta da Giuseppe Campo, in formato in-2°. Questa edizione, in prima circolazione, è corredata da cinque tavole incise a doppia pagina e un'illustrazione incisa sul frontespizio.
Le tavole sono state incise all'acquaforte da F. Progeni e C. Pignatari, utilizzando disegni di D. de Laurentiis. La vignetta sul frontespizio, che raffigura rovine romane, è anch'essa opera di Pignatari, così come il capolettera e la testatina iniziale.
Il volume presenta carte in barbe e un'etichetta con indicazione della collocazione precedente all'angolo sinistro del frontespizio. Nonostante sia privo di legatura, è protetto da carta. Si segnalano alcune imperfezioni, tra cui una macchia al centro del margine esterno e un alone di umidità al margine superiore, oltre a lievi fioriture.