Attribuito a Francesco Dandolo, Doge LII (1328–1339), Ducato coniato a Venezia (s.d.). La moneta è realizzata in oro, con peso indicato di 3,50 grammi e diametro di 19,30 mm.
Al dritto è raffigurato San Marco in piedi, a sinistra, mentre porge il vessillo al doge raffigurato genuflesso a destra; l’immagine del doge riceve il vessillo con entrambe le mani. Al rovescio è presente il Redentore stante di prospetto, nell’atto di benedire, inserito in un’aureola ellittica cosparsa di stelle (quattro a sinistra e cinque a destra).
È segnalata la provenienza da montatura. Risulta presente un graffietto al dritto. Il riferimento bibliografico è indicato come Montenegro 80/81 e Paolucci 1. Stato di conservazione: venduto.