Francesco Coghetti, Assassinio di Giulio Cesare. Disegno realizzato con penna e inchiostro bruno acquerellato, con impostazione in pietra nera e rialzi a biacca su carta. L’opera misura mm 140×230; è presentata con cornice cm 27×37. La composizione è riconducibile a un’interpretazione grafica del celebre episodio storico, resa attraverso segni a tratto e valori chiaroscurali ottenuti con la combinazione delle diverse tecniche indicate nel lotto.
Lo studio esprime un impianto prevalentemente disegnativo, in cui l’inchiostro bruno, eventualmente modulato da effetti acquerellati, definisce linee e passaggi tonali, mentre la pietra nera contribuisce alla costruzione delle masse e all’articolazione delle ombre. I rialzi a biacca, applicati in corrispondenza di specifici dettagli, rinforzano i punti di maggior risalto, creando contrasti netti rispetto alle aree più uniformi. La soluzione grafica complessiva evidenzia una ricerca di resa espressiva tramite stratificazione dei mezzi.
È presente la firma in basso a destra “Francesco Coghetti”. Dal lotto non risultano ulteriori informazioni su provenienza o specifici interventi conservativi; per la valutazione dello stato di conservazione si considera pertanto quanto osservabile sulla base della scheda tecnica fornita.