Opera di Francesco Cetti, datata 1777 e pubblicata a Sassari da Giuseppe Piattoli. Volume in formato 8°, composto da sei fogli preliminari, 208 pagine e cinque fogli di tavole calcografiche. L'opera fa parte della monumentale 'Storia Naturale di Sardegna', dedicata esclusivamente ai pesci e agli anfibi dell'isola.
Il testo rispecchia le osservazioni accuratamente raccolte da Cetti durante le sue escursioni nel sassarese, unendo il rigore scientifico all'illustrazione di specie locali. Il frontespizio è inciso e si trovano un occhietto e una legatura in cartonato coevo, con titolo manoscritto al dorso, che ne conferiscono un valore di autentica rarità per i collezionisti e studiosi di storia naturale.
Il volume presenta un buono stato di conservazione, testimoniato dalla legatura originale e dalle tavole, che pur essendo un'opera d'epoca, risultano in condizioni dignitose, mantenendo intatti i dettagli delle illustrazioni. Le note specialistiche attestano l'importanza storica e scientifica di quest'opera di Cetti, illustre figura nella zoologia del XVIII secolo.