Caffè concerto. Alfabeto a sorpresa, opera di Francesco Cangiullo, rappresenta un'importante edizione originale del 1919, stampata su carta di diversi colori. Il libro, di formato 8° con 48 pagine non numerate, è realizzato in brossura editoriale con copertina disegnata dallo stesso autore.
L'opera si distingue per la sua innovativa composizione, strutturata come una serata di varietà, arricchita da elementi di paroliberismo che sfidano le convenzioni di forme tradizionali. Le lettere distorte sono utilizzate per delineare figure e profili, creando un'esperienza visiva dinamica, in linea con i principi del Movimento futurista, di cui Cangiullo è stato uno dei principali esponenti.
Lo stato di conservazione è buono, sebbene presenti lievi difetti. L'opera è accompagnata da riferimenti a studi critici significativi, tra cui il lavoro di Salaris e Hulten. Questa copia costituisce un esempio pregevole della sperimentazione artistica dell'epoca.