Attribuita a Francesco Borromini, l’Opera del Cavalier Francesco Borromini—cavata dai suoi Originali, ovvero la Chiesa e Fabrica della Sapienza di Roma con le vedute in prospettiva—costituisce un importante volume di architettura del Barocco romano, datato 1720. Pubblicata a Roma da Sebastiano Giannini, la stampa presenta il frontespizio inciso con lo stemma di papa Clemente XI sul foglio successivo, oltre a dedica al lettore e indice dell’opera, anch’essi interamente incisi. Il volume, in formato 2° (in 2°), comprende il ritratto dell’autore su prima tavola non numerata, seguito da 43 tavole numerate (su 44, risulta mancante la tavola 40) e da una doppia tavola finale non numerata.
Dal punto di vista contenutistico, l’opera raccoglie incisioni tratte dai disegni originali dell’architetto e documenta soprattutto il progetto della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, offrendo testimonianza del metodo progettuale borrominiano fondato su complesse geometrie e rapporti matematici. La legatura coeva è in cartone marmorizzato. Sono segnalate occasionali lievi macchie di ossidazione; nel complesso l’esemplare risulta in condizioni globalmente molto buone, descritto come “freschissimo”. È presente una firma di possesso alla prima carta: “Del Cav. di Robilant”.