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<p>Il testo è tratto da le <em>Laudi</em>. Incipit: “…. / ebbi un letto vasto, / sacro all'amor cieco / e al perspicace / odio; vasto sì che giacersi / potessero con meco / e con la mia donna / la forza e la grazia, / la crudeltà e la froda, / la voluttà e la morte / […]”. Explicit: “[…] e parvemi ch'io sentissi / in te serpere ignote / radici e udissi lunge / stridere su la cote / forse una scure”.</p>