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<p>Il primo testo teorico sulla fotografia presentato nel contesto delle avanguardie del Novecento, e uno dei più interessanti tra i numerosi manifesti futuristi. Terza e definitiva edizione, aumentata. I fratelli Arturo e Anton Giulio Bragaglia iniziarono a sperimentare una tecnica fotografica per catturare in un unico scatto lo sviluppo di brevi movimenti nel tempo a partire dal 1910, quando erano appena ventenni. Anton Giulio, teorico della coppia, organizzò poi piccole esposizioni di alcune di queste "fotodinamiche" nella capitale, e ne pubblicò una selezione in Fotodinamismo futurista, che uscì senza data nel corso del 1913 per i tipi dell’editore Ugo Nalato in due quasi introvabili edizioni. Questa terza, pubblicata presumibilmente alla fine del 1913 o all’inizio del 1914, presenta varianti significative rispetto alle due precedenti: viene infatti completamente rimaneggiato l’apparato delle tavole, cambiate d’ordine e aggiuntavi la fotodinamica «Un gesto del capo», mentre non sembrano esservi modifiche al testo.</p>