Opera di Ugo Foscolo intitolata "Dei Sepolcri", pubblicata nel 1808 a Brescia da Niccolò Bettoni. Si presenta in formato ottavo, con legatura in mezza pergamena e cartone risalente al XIX secolo.
Questa pregevole silloge include la terza edizione de "I Sepolcri" di Foscolo, la seconda edizione dei versi di Pindemonte, e l'epistola di Giovanni Torti in prima edizione. I versi di Monti, estratti dal V canto inedito della Mascheroniana, sono anch'essi presentati per la prima volta nella presente edizione.
L'opera si distingue per la sua rilevanza letteraria e per l'ispirazione ricavata dai testi sepolcrali, in risposta al successo del carme foscoliano. Le condizioni di conservazione sono buone, sebbene si noti un naturale ingiallimento della carta dovuto all'età.