L'opera è attribuibile a Fortunato Depero (1892 - 1960), realizzata nel 1923, e si presenta come un disegno per arazzo eseguito con tecnica mista di china, china diluita e grafite su carta. Le dimensioni complessive sono di cm 15,5 x 26.
Esteticamente, il disegno evidenzia la tipica vocazione futurista dell'autore, caratterizzata da un uso dinamico delle linee e da una composizione vivace. È firmato in alto a sinistra, con l'indicazione 'F. Depero - 1923 disegno per Arazzo', a testimonianza dell'autenticità dell'opera.
Il lavoro risulta in buone condizioni generali, nonostante i margini presentino lieve irregolarità. È presentato all'interno di una cornice sagomata che riflette il gusto futurista dell'epoca. L'opera è registrata presso l'Archivio Depero di Rovereto, accompagnata da un'autentica su fotografia di Maurizio Scudero.