Pregevole edizione del 'Ricciardetto' di Niccolò Forteguerri, pubblicata nel 1776 sotto lo pseudonimo di 'Carteromaco'. L'opera è composta da due volumi in formato 12° e presenta un ritratto dell'autore inciso su rame all'antiporta del primo volume, e un'antiporta allegorica al secondo volume.
Corredato da vignette calcografiche ai frontespizi e da un totale di 15 tavole incise su rame fuori testo nel primo volume e 16 nel secondo, l'esemplare si distingue anche per le testatine xilografiche. La legatura coeva in pergamena è decorata con un tassello al dorso, su cui è riportato il titolo in oro, e presenta tagli a spruzzo.
Di particolare interesse è la nota di possesso dell'avvocato Giuseppe Ravizza, che nel 1855 ideò una macchina da scrivere nota come 'cembalo scrivano'. Il richiamo a tale figura conferisce ulteriore valore storico all'opera. Complessivamente, l'opera si presenta in buone condizioni di conservazione.