Formazione minerale di calcite (CaCO3) su calcedonio (SiO2, microcristallino) e malachite (Cu2CO3(OH)2), riferibile all’associazione tipica dei giacimenti cupriferi della Repubblica Democratica del Congo (Katanga, distretto di Kolwezi) e dello Zambia. L’esemplare presenta una base di malachite botroidale rivestita da una crosta di calcedonio silicizzato. Successivamente si osserva la deposizione di cristalli romboedrici o scalenoedrici di calcite trasparente.
La sequenza mineralogica documenta diverse fasi di alterazione supergenica in ambiente ossidante: formazione della malachite per ossidazione di solfuri di rame primari, silicizzazione superficiale tramite soluzioni ricche di silice (calcedonio) e precipitazione tardiva di calcite da fluidi carbonatici a bassa temperatura. La durezza risulta variabile: circa 3,5–4 Mohs per la malachite, 6,5–7 Mohs per il calcedonio e circa 3 Mohs per la calcite. Le stratificazioni e i rivestimenti sono apprezzabili anche a occhio nudo, consentendo una lettura diretta delle trasformazioni mineralogiche.
L’esemplare è indicato come pezzo di interesse collezionistico e scientifico per la stratigrafia leggibile; talvolta viene anche lavorato e lucidato in sezione per evidenziare le variazioni cromatiche.
Generato con Artness AI
Provenienza
da una collezione privata ligure
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia