Edizione del 1513 della rara opera di Giacomo Filippo Foresti, intitolata Supplementum supplementi chronicarum ab ipso mundi exordio vsque ad redemptionis nostrae annum 1510, stampata a Venezia da Giorgio Rusconi. Il volume, in formato 2°, presenta un frontespizio in rosso e nero adornato da eleganti bordure xilografiche, accompagnato da una marca tipografica al frontespizio e un'altra in fine. All'interno si trova una pregevole tavola incisa in legno che rappresenta la Creazione, inserita in una cornice architettonica, situata a carta aa10v. La mappa del mondo secondo il modello T-O appare a carta a4r, mentre a carta 5r è presente una xilografia della cacciata dal Paradiso e a carta 6r una xilografia di Caino che uccide Abele. Numerose vignette, anch'esse finemente incise, illustrano episodi biblici e differiscono in diverse vedute di città.
Le prime carte del libro presentano annotazioni a mano antica ai margini e, sebbene siano stati effettuati lievi restauri, si segnalano anche piccole macchioline e un foro di tarlo sui fascicoli finali. La legatura originale, realizzata in pelle di scrofa e decorata con impressioni a freddo, mostra evidenti segni di usura, con il dorso a quattro nervi e il titolo impresso in un comparto. All'interno troviamo un grande ex libris incollato al contropiatto, di proprietà di 'J. Eliot Hodgkin', e un più piccolo di 'E.F'. Un'apposita nota di possesso manoscritto è stata registrata sul frontespizio.