Opera di Etienne Forcadel, pubblicata nel 1549 da Jean de Tournes a Lione, la "Necyomantia iurisperiti" si presenta come un raro dialogo di note e commento sul diritto romano. Edizione in formato in 4°, caratterizzata da una marcatura tipografica al frontespizio e arricchita da capilettera xilografici. La pubblicazione risulta estremamente rara, non registrata nelle principali bibliografie come quelle di Graesse, Brunet e STC.
L'opera, pur con un titolo densa di pretese, è considerata da studiosi come un'importante fonte di riferimenti giuridici, come evidenziato da Cartier e Baudrier. Il volume presenta alcune pagine brunite, indicativo del tempo di conservazione. La legatura, risalente al XIX secolo, è in piena tela marrone, contribuendo alla solidità dell'opera.
Lo stato di conservazione è buono, nonostante il segno del tempo. Si segnala l'assenza di timbri o segnature ulteriori. Questa edizione è un esempio significativo di produzione editoriale dell'epoca, con il suo mix di giurisprudenza e presentazione tipografica.