Fonteio (Vejovis), Denario romano, 85 a.C. con supporto in argento (AR). Il lotto riporta un peso di 3,88 g, diametro di 17 mm e orientamento del conio indicato come 11 h. L’esemplare presenta al diritto una testa laureata di Apollo (con riferimento anche alla figura di Vejovis), rivolta a destra. È attestata la presenza, nella zona inferiore, di un fulmine. Al rovescio è raffigurato Cupido a cavallo di una capra verso destra; ai lati sono presenti pilei, mentre in basso compare un tirso. L’intero campo è inscritto entro una corona (wreath). La datazione è indicata come 85 a.C. e la classificazione bibliografica comprende i riferimenti: Babelon (Fonteia) 11, Crawford 353/1d, nonché RBW 1352 e Sydenham 724b.
Dal punto di vista stilistico, la composizione risulta coerente con l’iconografia numismatica del periodo repubblicano: profilo laureato di Apollo al diritto e scena di Cupido con capra al rovescio, con elementi accessori (pilei e tirso) e cornice a corona. È segnalata la presenza di leggera tonatura (light toning). Per lo stato di conservazione, il lotto riporta “LIVE”, senza ulteriori dettagli aggiuntivi su firma, interventi o provenienza. Non risultano informazioni specifiche relative a graffi, usure o difetti oltre alla tonatura indicata.
Parametri tecnici e identificativi sono completati dai dati dimensionali e dal riferimento alle fonti sopra menzionate, utili per la corretta attribuzione e collocazione dell’esemplare.