Denario romano attribuito a Mn. Fonteius, databile all’85 a.C. Diritto: testa laureata di Apollo rivolta a destra; sotto, legenda “MN•FONTEI” con “MN” e “NT” legati, mentre ulteriori lettere “C•F” risultano sotto il mento. È raffigurato un fulmine in corrispondenza del collo in relazione alla troncatura del ritratto. Rovescio: Genio alato (o Cupido) seduto su una capra, con figura rivolta a destra; sopra compaiono i pilei dei Dioscuri, mentre in esergo si nota un’asta con filletto (thyrsus) e un riferimento iconografico associato al tralcio religioso, il tutto entro corona d’alloro.
Il conio risulta in argento (AR) con peso indicato di 3,90 g e diametro 19 mm; orientamento del bordo: ore 2. La composizione rientra nelle tipologie citate come Crawford 353/1c, Babellon (Fonteia) 10 e Sydenham 724a. Si segnala una colorazione superficiale a riflessi iridescenti (“rainbow toning”). Per lo stato di conservazione, il lotto riporta “Good extremely fine”. Non risultano informazioni aggiuntive su firma, timbri di zecca o provenienza.