Attribuita a un fonditore del XIX secolo nei modi del Grand Tour, la scultura rappresenta Ercole nell’iconografia tradizionale in cui il semidio è associato al leonte che regge i pomi delle Esperidi. L’opera è realizzata in bronzo fuso e patinato, con dimensioni complessive di altezza pari a cm 57.
L’impianto plastico presenta una resa scultorea focalizzata sul dinamismo del personaggio e sull’elemento allegorico del leonte, conferendo alla composizione una lettura articolata e di impronta figurativa. La patinatura, coerente con la materia, modula le superfici e valorizza il modellato, mantenendo una resa coerente con l’estetica tardomanierista/accademica reinterpretata in ambito ottocentesco.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, la scultura risulta in buone condizioni: non si segnalano difetti di rilievo, fatta eccezione per lievi e naturali consunzioni riconducibili al tempo. Non sono riportate informazioni specifiche relative a firme, timbri o ulteriori elementi di provenienza.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia