Fonderia francese (metà del XIX secolo), Eschine. Scultura in metallo sbalzato a patina di scavo, realizzata come derivazione dall’originale attribuito a Villa dei Papiri ad Ercolano. Le dimensioni complessive sono h cm 80 x 55.
L’opera ripropone la figura dell’oratore “Eschine” secondo un modello riconducibile all’antico, con resa plastica ottenuta tramite lavorazione a sbalzo e trattamenti di superficie che simulano una patina di scavo. La base presenta un elemento distintivo: è presente un sigillo di “Fonderia francese” incusso, utile a identificare l’ambito produttivo.
Sul piano tecnico, la scelta della patina mira a uniformare la superficie metallica con un’aspettativa di invecchiamento e di coerenza cromatica con l’idea di rinvenuto archeologico. Lo stato di conservazione risulta indicato come NONATTIVO. Non sono ulteriormente specificati dati relativi a firme, timbri differenti dal sigillo incusso o a eventuali interventi di restauro.