L'opera, datata 1799, consiste in un insieme di 12 disegni eseguiti a guazzo su carta, ciascuno delle dimensioni approssimative di mm. 240 x 372. Questi fogli sciolti rappresentano i costumi tipici dei ceti popolari del Regno delle Due Sicilie, con una rappresentazione realistica e dettagliata degli abiti.
La composizione di ogni tavola si articola attorno a una scena centrale, dove figurano generalmente un uomo e una donna, circondati da una cornice decorativa. Ai margini si trovano scritte manoscritte, descriventi accuratamente i dettagli degli abiti, accompagnate dall'indicazione delle località di origine dei costumi. I disegni presentano segni di vissuto, come leggere macchie e bruniture.
L'opera rappresenta un'importante testimonianza della cultura e delle tradizioni popolari meridionali, riflettendo anche il contesto storico sotto il regno di Ferdinando IV di Borbone, e la prospettiva aristocratica sulla cultura popolare.