Attribuita ai F.lli Falcini (Luigi Falcini, 1794–1861, e Angiolo Falcini, 1801–1850), scrivania meccanica databile al periodo 1835–1855. Il mobile presenta piano di forma sagomata, sostenuto da quattro gambe scanalate e raccordate da una traversa centinata. Le superfici risultano impiallacciate in ebano e arricchite da intarsi eseguiti con legni policromi, madreperla e avorio, secondo un’articolazione ornamentale a motivi floreali, festoni e riserve geometriche.
All’interno è integrato un complesso sistema meccanico di apertura, caratteristico delle scrivanie meccaniche fiorentine: mediante l’azionamento di leve e molle si attiva l’apertura di scomparti segreti e di piani scorrevoli, predisposti per la custodia di documenti e oggetti di pregio. La progettazione unisce precisione costruttiva e articolazione funzionale, con particolare attenzione alla resa decorativa delle parti in vista.
La documentazione di corredo include scheda attributiva del professor Enrico Colle, già direttore del Museo Stibbert di Firenze, con n. 2022.82.26. Per quanto concerne lo stato di presentazione, il lotto risulta indicato come “NONATTIVO”. Le misure complessive sono pari a cm 86,5 × 98,5.