Questo vaso, attribuibile a Flavio Poli, è un eloquente esempio di arte vetraria muranese del XX secolo. Realizzato in vetro sommerso, presenta dimensioni di 32x14 cm e si distingue per la sua eleganza e per il sapiente uso della trasparenza e delle sfumature cromatiche tipiche della produzione di Poli.
L'opera mostra un design fluido e organico, esemplificando l'approccio innovativo dell'artista nel creare forme funzionali e decorative attraverso la lavorazione del vetro. La tecnica del vetro sommerso conferisce profondità e luminosità, rendendo ogni pezzo unico nella sua espressione.
Lo stato di conservazione è da considerarsi non attivo. Si segnala l'assenza di firma o di eventuali timbri, che sono comuni nelle opere vetrarie di questo periodo, tuttavia l'iconicità dell'autore e l'indubbia qualità della manifattura giustificano l'interesse per questo pezzo.