L'opera di Fioravante Martinelli, datata 1703, si presenta come un volume in formato 12° contenente 35 delle 38 tavole di incisioni previste. Il testo è accompagnato da 11 tavole ripiegate, in cui si notano leggere bruniture sulle pagine. Tuttavia, è da segnalare che la tavola alla pagina 136 risulta mutila. La legatura in pergamena presenta il titolo impresso in oro su un tassello rosso al dorso, e mostra segni di usura tra cui alcune macchie e fori di tarlo.
In abbinamento, è presente un altro volume intitolato 'Le antichità della città di Roma raccolte sotto brevità da diversi antichi & moderni scrittori' di Bernardo Gamucci, pubblicato a Venezia nel 1569. Questo volume è in formato 8° e include 36 vedute incise in xilografia. Si segnala l'assenza del frontespizio e della pianta, nonché aloni marginali rari. La legatura del secolo XVIII, anch'essa in pergamena, presenta titoli in oro al dorso, fori di tarlo e piccole lacune. Una notazione manoscritta è presente all'ultima carta.
In generale, il lotto presenta segni di uso e di età, ma è di notevole interesse per gli appassionati di incisioni storiche e di studi sulle antichità romane.