Opera di Andrea Domenico Fiocchi, datata 1539, questa edizione è una falsificazione del canonico Fiocchi pubblicata inizialmente nel 1477 a Milano con il nome dello storico Fenestella. Il volume, stampato a Venezia da Ioan. Ant. de Nicolinis de Sabio, è presentato in formato in 8°, corredato da due grandi marche tipografiche al frontespizio e al colophon, oltre a varie iniziali xilografiche.
L'opera si distingue per la presenza di numerosi errori di numerazione e lievi fioriture, nonché per un'irregolarità nella conservazione, con una leggera gora d'acqua marginale e piccole lacune alle prime due carte. La legatura, coeva, è realizzata in pergamena manoscritta di riuso del secolo XI, su cui si osservano 12 e 13 righe di testo in minuscola carolina.
Condizioni generali di stato presentano il dorso parzialmente mancante e qualche piccola macchia. È presente una firma di appartenenza al frontespizio, suggerendo una storia di possesso. Questa edizione di notevole rarità è registrata con l'intervento di Valentin Curio, il cui nome appare nella prefazione.