Opera di Filippo Tommaso Marinetti, intitolata "Teatro futurista sintetico", datata 1915, edita a Milano dall'Istituto Editoriale Italiano. Si tratta di un volume in formato 16°, composto da 99 pagine più una bianca, rilegato in tela con il titolo impressa in riquadro rosso.
L'opera rappresenta una significativa testimonianza del movimento futurista, presentando le sintesi teatrali che seguono il manifesto del teatro futurista sintetico. Si segnala la presenza di lievi difetti sulla copertina, che non compromettono il valore intrinseco del volume, il quale costituisce un'importante risorsa per la biblioteca teatrale.
Il libro, ancorato nel contesto innovativo del primo ventennio del XX secolo, si inserisce in una fase culturale di grande fermento, venendo a far parte della storia della letteratura e del teatro moderno.