Il Manifesto dei Drammaturghi Futuristi, redatto da Filippo Tommaso Marinetti nel 1911, rappresenta una pietra miliare nel panorama del teatro italiano e della cultura futurista. Questa opera cartacea, priva di cornice, misura cm 29 x 23 e si distingue per la sua audace progettazione grafica, caratteristica distintiva del movimento futurista.
Il manifesto si presenta con un linguaggio incisivo e dinamico, riflettendo i temi dell’innovazione e della rottura con il passato, propri del Futurismo. Estetica e messaggio si intrecciano, contribuendo a delineare un'opera che non è solo un documento storico, ma anche una manifestazione artistica d'avanguardia.
Il manifesto è stato conservato in buono stato, ciò che consente di apprezzare appieno la qualità tipografica e grafica dell'epoca. Non sono presenti firme o timbri aggiuntivi che possano attestare ulteriormente la sua provenienza, tuttavia l'importanza storica di questo documento lo eleva a un livello di notevole interesse per studiosi e collezionisti.