Attribuita all’incisore Filippo Speranza, 2 lire 1907 recanti l’effigie di Vittorio Emanuele III (1900–1943). Il pezzo è realizzato in argento, con peso indicato in 10,00 g e diametro di 27,00 mm. La legenda sul dritto riporta “SPERANZA”, associata all’incisore, mentre al rovescio è raffigurata l’“Aquila Sabauda” con scudo sabaudo.
Al dritto si osserva la testa nuda del sovrano rivolta a destra; sotto il collo compare la scritta “SPERANZA”, con indicazione dell’autore dell’incisione (Filippo Speranza). Al rovescio l’aquila coronata ad ali spiegate presenta uno scudo sabaudo in petto; la composizione è impostata in modo simmetrico, coerente con l’iconografia araldica del periodo. È indicata inoltre la località di coniazione: Roma.
La descrizione del lotto specifica una “bella patina” e una conservazione indicata come eccezionale, con classificazione a livello di esemplare “FDC”. Non risultano ulteriori informazioni su firma completa, timbri o provenienza oltre a quanto riportato nella descrizione tecnica e descrittiva.