Filippo Palizzi (attrib.), Testa di leone, olio su tela, XIX secolo. L’opera misura 83 x 64,5 cm ed è presentata entro cornice. La composizione raffigura il volto di un leone in primo piano, con resa dettagliata dei tratti fisionomici e della pelliccia. La superficie pittorica mostra un impianto descrittivo coerente con la tradizione della pittura figurativa del periodo, con attenzione alle variazioni di tono e all’articolazione delle masse.
Il dipinto presenta una colorazione impostata su contrasti tra incarnati e riflessi bruni e dorati, con definizioni più marcate in corrispondenza di criniera e lineamenti. In basso a sinistra risulta presente la firma dell’autore. La presenza di cadute di colore, lacerazioni, nonché piegature e ondulazioni della tela indica un’alterazione fisica della superficie e della struttura portante.
Lo stato di conservazione è complessivamente compromesso: sono segnalate cadute di colore, lacerazioni e deformazioni della tela, con conseguenti problematiche di planarità e tenuta dell’intonazione pittorica. La cornice risulta parte integrante della presentazione, con le medesime condizioni di usura riportate. Non sono indicate ulteriori informazioni su provenienza.