Attribuita a Filippo III di Spagna (1598-1621), la moneta presenta il taglio da 8 Reales databile, secondo la scheda, al periodo circa 1620-1621. Si tratta di un esemplare in argento (Ag), del peso di 22,32 g e diametro pari a 33,4 mm. Le descrizioni del diritto e del rovescio indicano una composizione araldica di carattere dinastico, con cornice e legenda non riportate nei dati forniti, ma con elementi figurativi chiaramente identificabili.
Al diritto compare uno “scudo coronato”. Il rovescio è descritto come una croce con armi di Castiglia e León, elemento araldico che caratterizza la rappresentazione istituzionale del sovrano. La presenza di croce e quarti d’armi suggerisce l’impostazione tipica delle emissioni spagnole dell’epoca, con forte centralità delle figure araldiche e della simbologia del potere monarchico.
Per lo stato di conservazione, la scheda riporta “INVENDUTO”; non sono specificati ulteriori dettagli su usure, conservazione del conio, presenza di graffi o difetti. Non risultano nei dati indicazioni su firma, timbri o provenienza. Il lotto include la descrizione del tipo iconografico e i parametri metrici e ponderali, con valore nominale e metallo associati.