Lotto rappresentante una moneta in bronzo attribuita a Filippo II di Macedonia, databile tra il 359 e il 336 a.C. La moneta presenta, al recto, la testa di Apollo rivolta a sinistra, mentre al verso è raffigurato un giovane a cavallo che dirige il suo sguardo verso destra, accompagnato in basso da un fulmine verticale. Le dimensioni dell'opera sono 17,27 mm di diametro e un peso di 6,52 grammi.
Esteticamente, la moneta manifesta uno stile classico tipico della zecca di Siracusa, evidenziando la sofisticazione artistica di quel periodo storico. Le raffinate tecniche di conio sono ben visibili, con particolari dettagli nella rappresentazione delle figure, conferendo un carattere distintivo a quest'opera. La moneta è catalogata, con rimandi bibliografici a opere quali SNG ANS, Part 8, 839, 880-4 e SNG, Alpha Bank, 427.
L'oggetto si presenta in stato di conservazione medio-buono, con segni di usura compatibili con l'età. Proveniente da Bolaffi, Torino, e da una collezione privata, si evidenzia che non può essere esportato dall'Italia, rendendo questa moneta un'importante testimonianza del periodo classico e delle sue tecniche di coniazione.