Filippo II d’Asburgo (1556–1598), 4 tarì 1558 coniato a Messina: esemplare in argento del peso di 11,75 g e con diametro di 34,00 mm. Dritto raffigurante il busto corazzato e paludato rivolto a destra, con resa del ritratto secondo l’iconografia ufficiale del periodo. Rovescio con aquila coronata ad ali spiegate, elemento centrale della composizione. La leggenda e la tipologia risultano coerenti con i riferimenti indicati in scheda (MIR 317/3; Spahr 22/25).
La superficie presenta patina intensa, che contribuisce alla definizione dei rilievi e al contrasto tra i campi e le parti in aggetto. Le caratteristiche stilistiche del tipo evidenziano una modellazione delle forme improntata a una resa araldica e di autorappresentazione sovrana, con aquila in posizione simmetrica e corona in sommità. L’esemplare risulta completo dell’impostazione tipologica prevista per la serie, secondo le descrizioni originali del dritto e del rovescio. In base alle informazioni disponibili, l’oggetto è segnalato come venduto; ulteriori indicazioni di firma, difetti o specifiche di conio non risultano fornite.