Il lotto presenta due studi del notevole artista Filippo Ferrari (1819 - 1897), eseguiti in china su cartoncino, di dimensioni pari a circa cm 29 x 45 ciascuno.
Il primo studio, datato 1848 e firmato in basso a sinistra, rappresenta una scena mitologica, ricca di dettagli e suggestioni iconografiche. La composizione è caratterizzata da un'accattivante disposizione dei personaggi e da una cura minuziosa per le espressioni e le posture, elementi che conferiscono profondità all'opera.
Il secondo studio, intitolato 'Il canto di Omero', riflette l'interesse dell'artista per la tradizione classica e la letteratura. La gestione della luce e delle ombre in entrambi i lavori dimostra la padronanza tecnica di Ferrari, così come la sua capacità di evocare atmosfere suggestive.
Entrambi i lavori sono in ottimo stato di conservazione, evidenziando la cura con cui sono stati mantenuti. Nonostante siano invenduti, rappresentano un importante testimone dell'arte del XIX secolo e dell'influenza di Ferrari nel panorama artistico dell'epoca.