Filippo De Pisis (Ferrara, 1896 - Milano, 1956), Ponticello a Venezia. Disegno eseguito con tecnica “matita su carta da lucido da taccuino”, databile alla fine degli anni ’30. Le dimensioni dell’opera sono cm 25,5 × 17,4, mentre l’esemplare è presentato in cornice con vetro di cm 44 × 37 × 3.
L’elaborato raffigura un soggetto urbano veneziano impostato su un motivo architettonico e prospettico, reso attraverso segni grafici lineari e un tratto controllato tipico della matita. La scelta della carta da lucido da taccuino sottolinea un’impostazione di studio, con segni essenziali e una resa sintetica dei volumi e delle relazioni spaziali.
Lo stato di conservazione risulta “venduto”. L’opera è associata a documentazione di autenticità: risulta registrata presso l’Associazione per il Patrocinio dell’Opera di Filippo de Pisis. La provenienza è indicata come Finarte Semenzato, Asta 1998, e collezione privata. L’esemplare è conservato entro cornice con vetro.