L'opera è attribuibile a Filippo De Pisis (1896 - 1956), eseguita con la tecnica dell'olio su cartone. Le dimensioni dell'opera sono cm 18 x 11,7. La datazione si colloca nel periodo attivo dell'artista, contribuendo alla comprensione della sua evoluzione stilistica.
Esteticamente, il dipinto rappresenta un delicato studio di fiori, caratterizzato da una palette cromatica vivace e da pennellate fluide. La composizione denota un'attenzione particolare alla luce e alla forma, segni distintivi del linguaggio artistico di De Pisis, il quale spazia tra il realismo e l'astrazione.
L'opera è firmata in basso a destra con il nome 'Pisis'. Risulta in buono stato di conservazione, con etichetta e timbro al retro proveniente dalla Galleria del Naviglio di Milano. È stata esposta in mostre di rilievo, tra cui celle del Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900 G. Bargellini.
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Provenienza
<p>Roma, collezione C. Zavattini;</p><p>Milano, Galleria del Naviglio (etichetta e timbro al retro)</p>