Questo raffinato esemplare in bronzo rappresenta Amoghapasha, divina figura del pantheon buddista, datato al XVII secolo e originario del Nepal. L'opera, di misure contenute con un'altezza di 9,5 cm, presenta dettagli intricati, accentuati da ornamenti che denotano il rango principesco.
La scultura mostra Amoghapasha in posizione eretta; con la mano destra inferiore in varada mudra e la mano principale in abhaya mudra, l'effigie tiene in altre due mani un pasha e un rosario. A sinistra, il divino è accompagnato da un vaso rituale d'acqua, da un loto, un tridandi e un libro sacro. La finezza dei particolari e l'equilibrio compositivo delineano l'abilità dell'artista.
La provenienza è documentata, essendo stata acquisita negli anni '90 presso Eskenazi a Milano, da allora inserita in una collezione privata della stessa città. L’oggetto è in buone condizioni e la sua integralità si mantiene pressoché intatta.