L'opera in esame, raffigurante la Figura di San Giuseppe, è un esemplare significativo della tradizione dei pastori del presepe napoletano, databile all'inizio del XIX secolo. Realizzata con una combinazione di materiali, presenta la testa modellata in terracotta, mentre gli arti sono in legno e il corpo è costituito da filo di ferro rivestito in stoppa. Le dimensioni complessive dell'opera sono di cm 40 x 18 x 12,5.
Esteticamente, la figura si distingue per il volto caratterizzato da una folta barba e una bocca socchiusa, dalla quale si possono intravedere i denti, conferendo un'espressione di grande realismo. La veste presenta segni di logoramento e lievi difetti, testimoniando il tempo trascorso e l'uso di materiali tradizionali. Questi tratti contribuiscono al fascino e all'autenticità dell'opera, rendendola un esempio pregevole della scultura popolare napoletana.
Lo stato di conservazione mostra lievi difetti, con una vestitura che si presenta logora. Tali caratteristiche non compromettono l'integrità dell'opera, ma piuttosto ne attestano l'autenticità storico-artistica. L'assenza di firme o timbri non ne diminuisce il valore, essendo chiara l'attribuzione alla tradizione locale.