Elemento pertinente all’arma tradizionale balinese noto come keris, raffigurante una figura demoniaca. Il pezzo presenta un’impugnatura (h cm 11), databile al XIX secolo nell’area di Bali. L’attribuzione geografica e la cronologia sono indicate nel lotto.
Sul piano iconografico, la scultura concentra l’attenzione su un soggetto mostruoso/perturbante, reso con caratterizzazione fortemente espressiva. La composizione si sviluppa secondo la funzione dell’oggetto: l’impugnatura viene modellata per integrare la figura, con andamento e volumi conformati alla presa. La descrizione originale del lotto sottolinea specificamente la presenza della figura demoniaca come elemento dominante.
La provenienza, come riportata, è riferita alla Collezione Roberto Gamba, Milano. Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto indica la condizione “invenduto”. Non sono ulteriormente specificati nel dettaglio elementi quali firma, marchi, iscrizioni o interventi di restauro. L’oggetto viene quindi valutato principalmente per la sua tipologia e per la resa scultorea dell’impugnatura, in coerenza con la cultura materiale balinese del XIX secolo.