L'opera in esame è una fiasca realizzata in terracotta, attribuibile alla regione della Mongolia o del Tibet e databile al XIX secolo. L'altezza dell'oggetto è di cm 18, una misura che ne evidenzia la funzionalità e l'uso tradizionale nella cultura originaria.
Esteticamente, la fiasca presenta forme sinuose e una lavorazione curata nei dettagli, tipica delle tecniche artigianali di quel periodo. La terracotta, materiale prevalente, mostra finiture che possono variare da un semplice rivestimento grezzo a decorazioni più elaborate, sebbene in questa particolare esemplarità le decorazioni siano più sobrie.
Lo stato di conservazione è buono, ma si segnala che l'oggetto non è stato venduto. Essendo un pezzo d'interesse nel panorama dell'arte orientale, è consigliabile prestare attenzione ai segni di usura che potrebbero aver compromesso la sua integrità. Non sono state riscontrate firme o timbri identificativi che ne attestino la provenienza precisa.