L'opera "Archeologia seconda" di Ferruccio de Filippi, datata 1972, è realizzata in tecnica mista su carta fotografica, con dimensioni di cm 50 x 70. Essa rappresenta un esempio significativo di come l'artista utilizzi diversi mezzi espressivi per elaborare le sue tematiche artistiche.
In questa opera, la combinazione di fotografia e tecniche miste riflette un approccio innovativo, caratterizzandosi per l'uso di elementi visivi stratificati che invitano alla riflessione. Le scelte cromatiche e compositive rivelano l'abilità dell'artista nella manipolazione della luce e della forma.
L'opera è firmata e datata in basso a destra: 'Ferruccio de Filippi, 1972'. L'autenticità è attestata dall'autentica dell'autore presente sulla fotografia, garantendo così il riconoscimento dell'opera nel contesto della produzione del maestro romano.