Ferrari, Mandragore. Opera realizzata con tecnica mista di matita e acquerello su cuoio, ascrivibile agli anni ’70. Le dimensioni sono pari a 25 × 30 cm. L’elaborazione grafica e cromatica è sviluppata direttamente sulla superficie conciata, evidenziando l’impiego di supporti non convenzionali nell’ambito della produzione sperimentale di quegli anni. Il titolo “Mandragore” configura il soggetto dell’opera.
La composizione si presenta come un intervento pittorico e disegnativo che integra il tratto della matita con velature e stesure ad acquerello. L’uso del cuoio condiziona la resa tonale, conferendo alla superficie una particolare impronta materica e un fondo cromaticamente caratterizzante. La presenza di una dichiarazione testuale al retro, con titolazione dell’opera, completa l’identificazione dell’oggetto. È inoltre indicata la presenza di firma al fronte.
Sul piano conservativo, l’opera risulta classificata come esemplare originale realizzato nel periodo indicato; non sono riportate ulteriori informazioni puntuali relative a interventi di restauro o a specifiche alterazioni. La firma al fronte e la titolazione al retro costituiscono gli elementi documentali utili alla lettura e alla riconoscibilità dell’opera.